HOME PAGE
 

Arrivare a Rimini
Darsena di Rimini
Fiera di Rimini
Gastronomia Rimini
Monumenti Rimini
Parchi Rimini
Terme di Rimini
Università di Rimini
Hotel Rimini
Rimini
Mappa del sito
Pagina precedente
Home Page

HOTEL RIMINI & hotel rimini Rimini di www.hotelrimini.info

Terra di Rimini nella sua storia di incontro tra popoli umbri, etruschi e celti.

RIMINI

  • Terra di Rimini nella sua storia di incontro tra popoli umbri, etruschi e celti, il territorio riminese fu abitato fin dal neolitico, ma solo con l'arrivo dei Romani nel 268 a.C. la città conobbe un assetto di tipo Urbano.

  • Lo stabile insediamento dei coloni latini contribuì alla nascita ed allo sviluppo cittadino e monumentale della colonia. In età Augustea Rimini venne impreziosita da notevoli monumenti, ancor oggi visibili ed apprezzabili dai cittadini e dai turisti : l’edificazione dell'arco d'Augusto (27 a.C.), la pavimentazione delle strade, la costruzione del teatro nei pressi del foro, i rivestimenti in pietra dei templi e degli edifici pubblici e la valorizzazione degli edifici privati attraverso marmi pregiati, intonaci eleganti e pavimenti a mosaico. Sotto il dominio di Diocleziano, l’acquedotto e la rete fognaria; l’anfiteatro e la fontana pubblica.

  • Tra il II ed il III secolo a Rimini si diffonde il cristianesimo. Nel 359 la città è sede del concilio voluto dall'imperatore Costanzo. Nel 360 d.C. il Vescovo Gaudenzio viene arrestato dal rettore dell'imperatore per la sua predicazione antiariana e ucciso da un gruppo di seguaci di Ario. S. Gaudenzio e’ oggi il patrono di Rimini.

  • Segue un periodo di invasioni barbariche. Durante l'impero bizantino Rimini diviene pentapoli marittima insieme a Pesaro, Fano, Senigallia e Ancona. Nel 756 il franco Pipino sconfigge il longobardo Astolfo e dà in dono la pentapoli alla Chiesa.

  • Sulla nascita del comune di Rimini non si hanno molte testimonianze. Nel 1157 una rappresentanza del comune si reca dall'imperatore Federico Barbarossa, in Germania, per ottenere il privilegio che riconosce le cariche municipali e che accorda alla città di Rimini ogni diritto sul territorio e le concede autorità di battere moneta: nasce cosi ufficialmente il comune di Rimini. Hanno inizio le costruzioni del Palazzo del Comune, delle carceri e degli uffici dei magistrati preposti alle finanze e alla giustizia.

  • Ma il periodo comunale è breve e oppresso da lotte con città confinanti e scontri religiosi. Dagli scontri intestini emergono le famiglie signorili. Tra queste i Malatesta.

  • Grazie ai Malatesta dal XIII al XVI sec per tre secoli Rimini scrisse la storia delle corti d'Italia, in compagnia di Firenze e Venezia, Napoli e Ferrara, Mantova e Urbino. Una signoria che le ultime ricerche storiche affermano autoctona del Riminese, mentre altre ipotesi la vorrebbero proveniente dal Montefeltro o addirittura di origine tedesca. La loro potenza risale al tempo di Malatesta di Verucchio, denominato il "centenario" perché visse proprio cent'anni (1212-1312).

  • In questo quadro si inserisce la vicenda di amore e tradimento di Paolo Malatesta e della cognata Francesca da Polenta, finita in tragedia, e resa celebre da Dante nel V canto della Divina Commedia, per mano del marito di lei e fratello tradito, Giovanni detto il Gianciotto. Correva l'anno 1285.

  • Dalla città rivierasca, il dominio si estendeva alle vallate dei fiumi Marecchia, Conca e Rubicone, a Gradara, Pesaro, Fano e ad altre porzioni delle Marche, e per brevi periodi anche fino a Brescia e Bergamo.

  • In questi anni Rimini si sviluppò ulteriormente nel suo aspetto urbanistico: rafforzate ed ampliate le mura, restaurato il porto canale. In particolare con Sigismondo Pandolfo Malatesta, un abile condottiero, politico prudente, principe generoso, venne edificato Castel Sismondo (1437) e nel 1450 affidata a Leon Battista Alberti la progettazione dell'esterno del Tempio.

  • I nemici di sempre dei Malatesta furono i duchi di Montefeltro, troppo vicini e troppo potenti per convivere in pace. Appunto a Federico da Montefeltro si deve nel 1462 la presa della rocca di Verucchio, una delle "culle" dei nobili di Rimini che segnò l'inizio della fine.

  • Rimini da questo momento e nei tre secoli successivi appartenne alla Chiesa. Attraversò un periodo tormentato e di declino, colpita da invasioni, saccheggi, carestie, pestilenze, inondazioni e terremoti.

  • Dal ‘700 iniziò una certa ripresa. Durante gli anni napoleonici le cronache del tempo registrano passaggi di truppe, illuminazione pubblica (11 dicembre 1802), l'istituzione della Camera di Commercio (1804), l'avvio della coscrizione militare obbligatoria a partire dal 1803. Nel 1831 la città partecipò ai moti per i quali venne combattuta la "battaglia delle Celle" il 25 maggio.

  • Nell’estate del 1843, i Conti Baldini ed il medico Claudio Tintori fondarono il primo Stabilimento Balneare, dando vita all'industria turistica, consolidatasi negli anni ’50 del Novecento come elemento trainante dell'economia riminese.

© Copyright 2005 2007
A cura di: HOTELRIMINI.INFO - VIA DANTE 41 - 47900 RIMINI RN - Tel: 0541-56207 - Fax: 0541-24003
E-Mail: info@hotelrimini.info - Sito Web: www.hotelrimini.info